La Società Italiana Budello nasce nel 1960 a Pero (MI), grazie all'iniziativa di Renzo Pallavicini, attuale amministratore unico della società e figlio del fondatore dell'attività, avvenuta agli inizi del 900. La società è una delle più grandi fornitrici di budella naturali e artificiali, ai più rinomati salumifici italiani. Per la realizzazione dei budelli, l'azienda acquista materiale di prima qualità in varie parti del mondo e dopo averle lavorate e trasformate trovano impiego, oltre che nei salumifici, anche in ambito medico e sportivo, nonché per la realizzazione di corde di alta qualità. I budelli prodotti sono di tre tipi: naturali, artificiali e di plastica. Per la produzione dei budelli naturali, vengono impiegati materiali di provenienza animale, quali l'ovino, il bovino, l'equino e il suino. Il loro impiego è quasi esclusivamente a livello alimentare per la produzione di salumi di vario genere. Tra i budelli artificiali, troviamo il Wienie-pack, un budello cellulosico arricciato, che trova impiego nella lavorazione di salumi di piccola taglia, come wurstel e salsicce. Lo troviamo nella versione rapid peal, per una ottimale pelatura del budello, o nella versione regular. Può essere impiegato sia per insacco automatico, che manuale. Il Fibrous è un budello artificiale ottenuto da fibre vegetali ed è presente sul mercato in diverse versioni, a seconda dell'uso specifico che si intende fare (affumicatura, salumi crudi o cotti e a lunga conservazione).Infine, il budello plastico, denominato Darlon, un budello multistrato a base poliamidica modificato, che ha la caratteristica di restringersi al calore.